Costruiamo il futuro dei nostri studenti attraverso l’integrazione tra didattica e mondo del lavoro, in linea con le nuove direttive nazionali.
Introdotte obbligatoriamente nel 2015, le competenze trasversali e per l’orientamento si sono evolute ufficialmente, a partire dall’anno scolastico 2025/2026, in Formazione Scuola-Lavoro (FSL), ponendo ancora più enfasi sulla sinergia tra apprendimento in aula ed esperienza professionale diretta.
Queste attività offrono agli studenti la possibilità di affiancare alla formazione scolastica un periodo di esperienza pratica presso un ente pubblico o privato o presso la scuola stessa (nel caso di corsi di formazione o incontri di orientamento) o online.
Le referenti di istituto per la Formazione Scuola-Lavoro e l’orientamento sono le prof.sse Maria Roberta Cambruzzi ed Elena Benvenuti (mr.cambruzzi@salesianiverona.it; elenabenvenuti@salesianiverona.it).
I ragazzi del Liceo nel corso di tutto il triennio devono svolgere non meno di 90 ore, mentre i ragazzi dell’Istituto Tecnico non meno di 150 per poter accedere all’Esame di Stato.
Nel corso dell’anno verrà organizzato e proposto agli studenti, in collaborazione con la Camera di Commercio, il corso sulla sicurezza sul posto di lavoro; il corso è online ed è possibile parteciparvi attraverso la piattaforma E-learning Scuole; il corso (4 ore) sarà seguito da un esame.
L’Istituto desidera condividere le proposte di progetti anche con le famiglie, oltre che con i ragazzi, tramite una mail dedicata (orientamento@salesianiverona.it), perché anche i genitori, giustamente, abbiano conoscenza di quanto la scuola propone e abbiano l’occasione di confrontarsi con i propri figli in merito alle opportunità di orientamento che vengono offerte.
Le proposte di progetto per la Formazione Scuola-Lavoro arrivano alle referenti non tutte nello stesso momento; la scuola procede vagliando i progetti proposti dai vari enti e, in seguito, dopo averli valutati, li propone a ragazzi (mettendo a conoscenza anche le famiglie); è fondamentale poi che gli studenti, sulla base dei propri interessi, si rivolgano ai propri insegnanti della disciplina coinvolta nel percorso per confrontarsi e ricevere suggerimenti, di modo che la scelta del progetto (o dei progetti) possa essere più consapevole e davvero orientativa, oltre che fattibile in termini di tempo e di impegno (molte esperienze, anche se non tutte, vengono svolte al termine delle lezioni, durante il periodo estivo).
Consigliamo ai ragazzi di non affrettarsi nella scelta, in quanto le proposte, in ambiti diversi (scientifico, robotica, formazione, economico, umanistico, linguistico), vengono presentate nel corso di tutto l’anno scolastico e segnalate sul sito della scuola, che viene continuamente aggiornato. Teniamo a precisare che i progetti di Formazione Scuola-Lavoro possono essere anche costruiti ad hoc sulla base di suggerimenti che studenti e famiglie ci offrono; spesso accade, ad esempio, che sia lo studente a proporci un contatto di un ente disposto ad accoglierlo; in tal caso, la scuola procede prendendo a sua volta contatti, stipulando una convenzione e stendendo un progetto.
Ci auguriamo che l’esperienza, che non consideriamo solo un “obbligo formale”, ma anche un’occasione di crescita, possa aiutare i ragazzi non solo a consolidare le conoscenze acquisite a scuola e a testare “sul campo” le proprie attitudini, ma anche a maturare consapevolezza di sé e ad arricchire la propria formazione in chiave orientativa per il futuro.